lineamenti
La ghiandaia è un uccello timido, quindi è più riconoscibile per il suo richiamo che per il suo aspetto; fa un grido forte e penetrante quando avvista il pericolo. Spesso imita i richiami dei predatori.
Specie |
Uccello |
Spazio abitativo |
Foresta di caducifoglie, Foresta di conifere |
dimensione |
34 cm |
Peso |
160 g |
descrizione
La maggior parte del corpo è grigio-bruna con una nota di rosa, mentre la gola e la parte attorno al coccige sono bianche. Oltre al becco forte e scuro, c’è anche un paio di punte nere forti che sembrano ai baffi. Le ghiandaie europee hanno delle colori più chiari con striscioline scure sulla cima della testa. Il piumaggio è nero bianco, e soltanto sulla piega di colore blu chiaro ci sono delle striscioline nere. Nel volo si può anche vedere il coccige bianco che si invece fonda sulla coda nera.
È un onnivoro che si nutre prevalentemente di ghiande, frutte a guscio, semi e insetti, e occasionalmente è anche tende un agguato ai i cuccioli degli altri uccelli nei nidi e ai mammiferi piccoli. Nell’autunno raccoglie diligentemente le ghiande per seppellirle nei nascondigli sul terreno attorno a lei, perciò svolge un ruolo importante nella diffusione e nel mantenimento delle foreste di querce.
Si nidifica nei vari tipi di foreste e nei parchi boscosi più grandi. Le ghiandaie si ritengono prevalentemente nello stesso posto durante tutto l’anno.